Alle 23

Una mente ricettiva è quella capace di accogliere e di assimilare, e soprattutto di reagire con prontezza alle stimolazioni esterne. Parlo di una mente emotiva, sensibile. Parlo di quelli che leggono questo blog prevalentemente intorno alle 23, perchè è quella l’ora in cui possono smettere di essere sè stessi e possono entrare in un sogno ad occhi aperti, popolato di … Continua a leggere

T&D

La negazione dell’orgasmo è un’arma (di disciplina ma anche di punizione) assai potente nelle mani di un Dominante, specie se associato ad una intensa stimolazione sessuale del sub, che ne trae solo umiliazione e frustrazione, ma anche un’importante soddisfazione della sua componente masochistica, mentre il Dom gode delle reazioni, sofferenze e suppliche del sub. E’ intuitivo il significato di negazione dell’orgasmo, ma … Continua a leggere

Torture?

Ho letto un abstract della Relazione parlamentare su due disegni di legge, il primo del 2001 e l’altro del 2009 (nessuno dei due ancora approvati), che prevedono l’introduzione, nel nostro Codice penale, del reato di tortura (quella vera, cioè quella esecrabile!). Ho provato ad estrapolare alcune frasi dalla Relazione e, ovviamente, come tutte le cose decontestualizzate, hanno cambiato significato, passando dal … Continua a leggere

Slapping

Lo slapping fa parte di quelle attività “asimmetriche” SM (dove i ruoli dei protagonisti sono complementari), che utilizzano tecniche sportive a fini coercitivi.                                                     Per esempio, nella “submission holding” il dominato viene controllato mediante tecniche di immobilizzazione di lotta o di judo; nel “face busting” la faccia del sub è esposta ai pugni della Domina; nel “belly punching” si somministrano pugni nella parte alta dell’addome; nel “face kicking” si … Continua a leggere

Educatrice

Nel mondo del BDSM, la Donna Dominante è chiamata Mistress, Domina, Dom, Padrona, Signora, Lady e con tutti gli altri appellativi consoni al suo ruolo. Il ruolo ovviamente di chi è in posizione di superiorità ed esercita (consensualmente) la propria autorità nei confronti del partner sottomesso. Ciò non significa che tutte le Mistress siano uguali, né che esercitino questo loro potere allo stesso modo … Continua a leggere

Clysoir

Il clistere è prima di tutto una terapia medica, e questo aspetto va tenuto sempre presente anche quando lo si adopera con finalità erotiche (punitive o ludiche) nell’ambito delle pratiche Sadomaso, trattandosi di un arnese mediante il quale si può essere curati ma nello stesso tempo umiliati, puniti, offesi, derisi…dominati! Gli inizi remoti di questa pratica di irrigazione rettale si fanno risalire agli antichi Veda (testi … Continua a leggere

Safeword

La “safe word” (o “parola di sicurezza”) è una parola, preventivamente concordata e accettata da entrambe le parti, che funziona come una sorta di salvagente in certe situazioni critiche. La comunità BDSM crede nell’efficacia di questa opzione di sicurezza, e migliaia di persone la usano regolarmente. Può essere concordata quasiasi parola italiana o straniera, che non deve necessariamente avere un senso … Continua a leggere

Sesso e BDSM

La relazione tra sesso vanilla e BDSM è la più controversa che ci sia. In proposito, ci sono tre scuole di pensiero: 1. la prima unisce sesso e bdsm in un rapporto di compatibilità e possibile coesistenza; 2. la seconda tiene rigorosamente separate le due pratiche, escludendo che un Dominante possa fare sesso con il proprio sub; 3. la terza … Continua a leggere

Sissyfication

Un gioco di ruolo perverso, eccitante, complesso e con vari risvolti, che non tutti i Dominanti gradiscono e non tutti i sub sono all’altezza di sostenere adeguatamente: la femminilizzazione, nota anche col nome inglese di sissyfication o forced feminization, che mira a cancellare ogni traccia di virilità in un uomo, fino a trasformarlo in una femmina perfetta. La femminilizzazione si basa sul concetto (per altri … Continua a leggere

La disciplina di lulù

Scondinzolavo ogni volta che pensavo alla mia Padrona. Quando la vedevo, per me era una festa. Ero felice di essere la sua sgualdrinella, di servirla e onorarla come si conviene ad una Dea. Qualunque cosa facesse di me, del mio corpo intendo, non si poteva neanche lontanamente paragonare a quello che aveva fatto alla mia mente, alla mia anima. Ero completamente in … Continua a leggere