Flicking

Mai provato il Flicking?

Penso di si … è un gesto talmente intuitivo! Lo fanno perfino i ragazzini quando giocano a biglie o al Subbuteo.
Magari conoscete il Flicking con un altro nome… chissà.

Sostanzialmente, è una tecnica divertente e poco violenta, che consiste nel movimento di poggiare la punta del’indice sul pollice e lasciar scattare il primo in avanti. Se questo viene fatto sui genitali o sui capezzoli, l’effetto somiglia a quello della tortura della goccia d’acqua.
Beninteso, il sub deve essere completamente legato, immobilizzato, impossibilitato a muovere qualsiasi muscolo. Deve solo subire questi colpetti, delicati (ma non necessariamente), nei punti di maggior sensibilità del suo corpo, specialmente sulle zone erogene.
Il termine flicking significa proprio questo: dare un colpetto.
Anche ora che ho lasciato la scena, questa tecnica continua a divertirmi molto e non manco di metterla in pratica appena mi si presenta l’occasione.
Per un/una sub di primo pelo, può rappresentare l’iniziazione alla vera disciplina. Può insegnare a restare legato/a e immobile, esposto/a nei suoi punti più vulnerabili ai capricci del soggetto dominante, e insegna le prime reazioni del suo corpo alle sollecitazioni esterne, alle quali non può reagire coprendosi con le mani o toccandosi.
Per un/una sub in fase di addestramento, può rappresentare un divertente intermezzo ad esempio fra una sessione di spanking ed una di T&D, amplificando le sensazioni a fior di pelle che il flicking suscita e aumentando il senso di frustrazione nella fase denial.
Il flicking si può eseguire anche con un attrezzo fetish come il frustino. E’ sufficiente tirare indietro la linguetta, facendo inarcare l’astina, e poi lasciar andare all’improvviso, in modo che la linguetta del frustino scatti in avanti ma con poca forza. Il colpo sarà leggero ma sufficiente produrre una sensazione intensa.
Non è una pratica cruenta, non lascia segni né ferite né lividi, a patto che venga eseguita con la dovuta attenzione, ovvero su zone non turgide di sangue perché legate o in costrizione.
Al contrario, può essere usata per umiliare il sub, se il soggetto dominante non intende usarlo per altri scopi ma vuole limitarsi a dargli dei semplici ‘colpetti’.

 

Flickingultima modifica: 2014-07-28T15:41:36+00:00da jotting
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4 pensieri su “Flicking

  1. Che sorpresa!Grazie del pensiero e del materiale al link.Non ci speravo.Ero venuto per dirti che ci risiamo, oggi sono di nuovo tuo,come molte volte da gennaio,anche se hai lasciato la scena, leggo, e se comunque le mie possibilita’ stanno da sempre a 0 .

  2. Ciao Mirkana.Se puoi ti chiedo un favore:di cancellare i miei commenti, almeno quelli lascivi, per evitarmi d’influenzare altri.Da questo momento, purtroppo , la responsabilita’ diventa tua.Cerchero’ di alleggerirla come posso. Non li disprezzo, come anche rispetto i tuoi post,perche’ c’e’ dentro umanita’,ma la vita e’ un viaggio.Ti faccio auguri veri per il tuo futuro, e mi permetto di dirti che forse il tuo aver lasciato la scena,anche se non ne conosco i motivi, non e’ detto dipenda dall’anagrafe, perche’ i “vizi”,quando fossero solo tali, non sentono niente.Hai tempo davanti a te,e vivi in una citta’ ricca di Storia, di Musei e di Documenti Storici. Puoi fare molto,e molto piu’ di quanto credi o immagini.

  3. Mirkana,esteta con sentimento,oltreche’ MES per predisposizione,va bene, non ti fai piu’ viva sul tuo blog, non sei piu’ sulla scena,ma hai dato molto.Ti ricordo anche se non ti ho conosciuta di persona, e spero ti faccia piacere.La tua guida verso la liberazione da se’,in cui molti hanno abbandonato i propri desideri per pensare ai tuoi, dimenticato i loro limiti per pensare a tuoi pregi,sono stati utili a te invece che guardarsi l’ombelico e desiderare di essere utilizzati , e di farsi fare cos invece che fare cose per te,donandosi e offrendo anche le loro sofferenze,e’ ,credo,solo una scorciatoia precaria e di durata limitata,e non la vera via,ma contiene un’intuizione che comunque la rende suggestiva e la fa diventare un ricordo incacellabile anche per chi solol’ha letta e non ‘ha percorsa.Per questo ti ricordo e passo a salutarti.

  4. Grazie Jotting di aver visto letto il mio saluto.Non ti dimentichero’,hai fatto parte della mia vita anche senza averti mai vista.Non e’ tanto la capacita’ di soffernza naturale che uno ha,quella e’ relativa, ma la dedizione che puo’ far superare un limite,anche piccolo.I grandi, per grandi motivi:Giustizia, Patria, Amore, Religione,etc.I piccoli,per motivi piu’ privatii , magari perche’ un tuo sguardo ha valorizzato la loro insignificanza, e li ha liberati.da se’, valorizzando le loro energie.Io quanto a dedizione ne ho molta, ma lho sempre indirizzata verso grandi cose.Pero’, avendo una volta letto il tuo blog e sentito la suggestione di te, mi chiedo , e non lo sapro’ mai, se avrei potuto essere un tuo servitore.Per questo non ti dimentichero’.Sei mistero ,per me,e lo sarai finche’ vivro’.Con affetto.

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