Cuckold

cucold.JPGNel BDSM, il cuckolding è una situazione relazionale, in quanto coinvolge sempre due persone.
Il cuckold è consapevole della infedeltà di sua moglie ed è sessualmente eccitato proprio da essa, in quanto ne riceve uno potente stimolo psicologico verso l’umiliazione e la sottomissione.

Tutto può partire dall’uomo che invoglia progressivamente la compagna ad avere rapporti con altri uomini, oppure può partire dalla donna che, con atteggiamento da dominatrice esibizionista, impone questa forma di umiliazione al compagno-sottomesso.
Si tratta di una fantasia sessuale molto diffusa, specie tra le persone gelose, ma è dfficile stabilire se sia più erotico guardare la propria moglie/compagna a letto con un altro uomo, oppure essere altrove in attesa, immaginando chissà cosa, mentre lei si sollazza con il bull. C’è da dire che, generalmente, il cuckold ha poca voce in capitolo, perchè è la donna che sceglie la situazione.

La compagna del cuckold deve dunque prendere coscienza del suo ruolo dominante in questa situazione di gioco, che è estremamente reale, e deve comprendere che il compagno cuckold desidera realmente che lei abbia rapporti sessuali con uno o più amanti.
In secondo luogo, la soddisfazione sessuale della donna deve essere completa. Se la compagna semplicemente accondiscende ad avere rapporti sessuali con il bull senza raggiungere l’orgasmo, il cuckold ne sarebbe deluso e non appagato. 

cuckold.jpgLa compagna del cuckold non può definirsi adultera, per il semplice motivo che vi è sempre un assoluto rispetto da parte del marito. Costui può sentirsi umiliato, deriso, mortificato, ma subisce qualsiasi cosa proprio per l’amore e il rispetto che nutre per la sua compagna. 
Vedere la moglie/compagna nelle braccia di un amante affascinante e premuroso è tutt’altra cosa rispetto al sapere di essere tradito indiscriminatamente con qualsiasi maschio.
Ed infatti la donna del cuckold pratica l’infedeltà, ovvero fa sesso con uno o più uomini, ma non senza il consenso (e addirittura l’eccitazione) del marito, il quale in definitiva ne trae piacere.

In definitiva, la compagna del cuckold dovrà avere voglia di testare i suoi limiti sessuali in piena libertà. 
Libertà di decisione su ogni cosa ed in ogni momento, mentre il compagno dovrà accettare ogni sua decisione assecondandola e sostenendola in modo assoluto.
La compagna in pratica potrà decidere in ogni momento di abbandonare una semplice conversazione, un ristorante, una stanza d’albergo, di esprimere il suo disagio su qualsiasi cosa o situazione o annunciare che non intende più frequentare l’amante.

Di regola, si tratta di una coppia solida, dal punto di vista emotivo, ed ha una grande e reciproca fuducia sul coniuge. La pratica del cuckolding infatti mette a dura prova i nervi, perchè l’apprensione di aver oltrepassato i limiti tollerabili dal coniuge è sempe in agguato.
La compagna ha un metodo empirico per capire quando sta oltrepassando i limiti di tollerabilità del cuckold: le basterà osservare il livello di eccitazione che il marito raggiunge quando lei gli annuncia che sta per avere un incontro con il bull, magari descrivendogli in che modo intende avere rapporti sessuali con quest’ultimo.

Può succedere che il cuckold abbia cercato di incoraggiare per molto tempo la moglie a fare sesso con un altro uomo, prima che questa acconsentisse.
Comprensibilissimo: una richiesta del genere contraddice a tutto quello che viene promesso nel matrimonio, e la moglie teme che una simile azione possa rovinare il rapporto. Quando poi non pensa che sia una scusante per il marito al fine di avere a sua volta una amante!
Ma questo non è il caso del cuckold, perchè se anche il marito volesse un’amante rientrerebbe nella categoria degli “scambisti”, fenomeno del tutto diverso.
La maggior parte delle mogli/compagne accettano un marito cuckold principalmente per soddisfare il desiderio del loro partner (accondiscendenza); ma non mancano quelle che lo fanno perchè insoddisfatte della carica erotica del proprio compagno, o perchè sono sessualmente curiose.

Fantasticare è un conto: mettere in atto le proprie fantasie, è tutt’altra cosa.
In questa fase, tornano a galla una serie di dubbi e di incertezze che possono frenare lo spirito avventuriero. Si tratta dunque di un passaggio molto delicato, che va effettuato con calma, anche perchè gli imprevisti possono esere tanti.
Potrebbe essere utile che la donna riferisca al marito i particolari piacevoli dei suoi incontri, acquistando pian piano la consapevolezza dell’effetto eccitante che tali racconti hanno su di lui e la certezza che dopo ogni incontro il marito la accoglierà a casa con amore. 
Questa consapevolezza potrebbe rappresentare la svolta per acconsentire che il marito sia presente agli incontri e la osservi a letto con il suo amante, traendo il massimo piacere (durante il rapporto con il bull) nel vedere il marito che si eccita e si tocca.

ksm0604l.jpgUna fantasia ricorrente è quella in cui il cuckold porta la colazione a letto a sua moglie e al suo amante, sentendosi poi dire che vogliono essere lasciati soli per poter scopare indisturbati. 
Alcuni trovano quasi insopportabilmente emozionante questa situazione, paragonabile forse solo a quella in cui si sbircia dal buco della serratura i propri genitori che fanno sesso.
 

 D’altra parte, se la mente è il più potente organo sessuale, si può ben immaginare un cuckold che aspetta a casa e si masturba, chiedendosi cosa sua moglie e il suo amante stanno facendo.

Cuckoldultima modifica: 2012-04-11T14:28:01+00:00da jotting
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