Ricordando Mira

1° giorno La convocai. Si presentò con una puntualità sconcertante. La feci entrare e la feci accomodare sul divano. Si sedette tutta compunta, con le mani appoggiate sulle ginocchia e il busto eretto. La osservai e mi accorsi che era un po’ a disagio. “E così tu sei Maria” le dissi. “Quanti anni hai?” “Trenta compiuti, Signora” rispose. Notai il … Continua a leggere