T&D

La negazione dell’orgasmo è un’arma (di disciplina ma anche di punizione) assai potente nelle mani di un Dominante, specie se associato ad una intensa stimolazione sessuale del sub, che ne trae solo umiliazione e frustrazione, ma anche un’importante soddisfazione della sua componente masochistica, mentre il Dom gode delle reazioni, sofferenze e suppliche del sub.

Bondage6.jpgE’ intuitivo il significato di negazione dell’orgasmo, ma ci sono vari modi per ottenere questo risultato, e tutti richiedono la partecipazione attiva di entrambi i soggetti interessati. In particolare, il sub deve imparare a mantenere il controllo sui propri desideri sessuali, e -in caso di difficoltà- non è escluso l’ausilio di una cintura di castità.
Nella mente del sub, l’orgasmo deve essere alla fine essere considerato come una ricompensa da guadagnarsi con la sottomissione, l’adorazione e la servitù al proprio Dom; la soddisfazione sessuale non è un suo diritto, ma un privilegio da meritarsi.
 Un soggetto privato della facoltà di godere è pronto a tutto, pur di essere gratificato.

La proibizione può essere rigida e assoluta.
In questo caso, il sub viene stimolato intensamente e ripetutamente, viene portato più volte anche nelle immediate vicinanze del punto di non ritorno, ma gli si nega del tutto il naturale compimento. Lente e studiate carezze su tutto il corpo, sculacciate erotiche, massaggi sulle zone erogene (esclusi i genitali), parole eccitanti, esibizione di parti anatomiche del Dom, ecc… tutto può essere utile per portare il sub fino al punto di non ritorno.

La negazione dell’orgasmo può anche essere temporanea e relativa, e in tal caso si parla più propriamente di controllo dell’orgasmo; consistere nel masturbarlo e poi ritardare l’avvicinamento al punto di non ritorno, o nell’impedire temporaneamente l’orgasmo pur avendo raggiunto tale punto.

Modalità comunemente usata è quella di legare il sub, in modo da impedirgli i movimenti del 42204.jpgcorpo, ma soprattutto da coinvolgere più intensamente il suo senso di umiliazione e di impotenza, facendolo sentire completamente alla mercè del Dom.

Eiaculazione senza orgasmo comporta molto sforzo e resistenza da parte del sub, poiché solo il secondo può apportare piacere e sollievo nel sottomesso. Alcuni identificano questa pratica al milking, un’eiaculazione provocata dalla stimolazione interna della prostata, per via anale, senza tuttavia produrre alcuna sensazione tipica dell’orgasmo. Ciò può servire a prolungare la durata della negazione dell’orgasmo, pur senza provocare gli sgradevoli fastidi (infiammazioni e problemi prostatici) dovuti alla mancata eiaculazione per lungo tempo; una tale pratica inoltre aumenterà la frustrazione e l’umiliazione del sottomesso, a causa della sensazione di un’eiaculazione privata di ogni piacere fisico.

La pratica del T&D può riguardare la negazione del piacere durante gli atti sessuali svolti dal sub insieme al proprio Dom, o l’ordine di raggiungere il piacere mediante autoerotismo, o con l’intervento di terzi, o di eiaculare senza aggiungere l’orgasmo.

bondage total.jpgI genitali di un sub fanno parte del ‘giocattolo’ che affidano consensualmente e volontariamente al Dom: devono essere esposti, amministrati e usati solo su ordine del Dom stesso, senza alcuna riserva.  

 

T&Dultima modifica: 2011-05-02T13:06:00+00:00da jotting
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